mercoledì 30 marzo 2016

Treviso e dintorni

Dato che era da un pò di tempo che non ci muovevamo da casa, io e mio marito per questa Pasqua appena trascorsa, ci siamo concessi un long week end, da venerdì a lunedì, nella zona di Treviso.

Abbiamo deciso di soggiornare a due passi dal centro di Treviso (esattamente a 2 km) in un magnifico B&B, da dove poi abbiamo raggiunto i posti che avremmo visitato.
Il B&B in questione è L'Antica Dimora Stucky  (Indirizzo internet: http://anticadimorastucky.com), un luogo di pace, calma ed eleganza

Antica Dimora Stucky - Esterno
Antica Dimora Stucky - Interno
Antica Dimora Stucky - Una camera
Dalla Dimora Stucky parte il nostro week end. Arrivati a Treviso la nostra gita parte da Piazza dei Signori.
Piazza dei Signori rappresenta il cuore della città, il suo centro culturale, storico e sociale. Venne denominata anche Maggiore o della Berlina per la punizione per cui i rei venivano esposti e umiliati in pubblico È circondata da palazzi storici importanti quali il Palazzo della Prefettura ed il Palazzo dei Trecento e attraversata dal Calmaggiore, la passeggiata centrale di Treviso con negozi storici e di grandi griffe. All’inizio di questa strada vi era la famosa Fontana delle Tette, costruita nel 1559: in onore di ogni nuovo Podestà dalla fontana sgorgavano vino rosso da una seno e vino bianco dall'altro. Fu rimossa dopo la caduta della Repubblica Veneta, è situata ora in una piccola galleria nel cortile di Palazzo Zignoli. A segno della dominazione della Serenissima sono rimasti, invece, i numerosi leoni con il Vangelo aperto che si possono trovare in giro per la Piazza. Dalla vicinanza al Palazzo della Signoria, chiamato anche della Prefettura, deriva appunto l’attuale nome e non perché essa fosse riservata alle classi più agiate. Sul retro del palazzo fu costruita nel 1218 la torre civica, in seguito annessa al complesso della Prefettura, originariamente con tetto a bulbo ora si presenta con merlature.
Piazza dei Signori - TREVISO -
Calmaggiore - TREVISO -
Sempre passeggiando per il centro di Treviso un giro nell'Isola della pescheria, dove viene fatto il mercato ittico è d'obbligo, anche questa circondata da splendidi palazzi d'epoca come Casa dei Carraresi.
Casa dei Carraresi - Mercato ittico - TREVISO - 

Antico mulino - TREVISO -

Se poi volete pranzare e cenare in questa splendida cornice vi posso consigliare:
Hosteria DUE TORRI - www.ristoranteduetorri.it - Tel. 0422 541243 (in pieno centro di Treviso)
Ristorante ALLA PASINA - www.pasina.it - Tel 0422 382112 (Dosson di Casier - TV -)
Ristorante pizzeria ANIMA & CORE - Tel. 0422- 340808 (Casier - TV)....non certo trevigiano ma con una pizza da urlo
Ristorante pizzeria TIKI TAKI - Tel. 0422 785380 (Conscio di Casale sul Sile - TV)

Il secondo giorno, vista la splendida giornata ci siamo spostati verso il mare e precisamente verso Jesolo e Caorle.

Jesolo è la classica cittadina di mare, molto turistica e piena di negozi dove poter fare del buon shopping.
Lido di Jesolo
Lido di Jesolo
A pochi chilometri da Jesolo sorge Caorle, paesino molto simile a Burano (VE) con le sue casette multicolor e circondato dal mare.
Anche qui una breve passeggiata per il centro è d'obbligo.
Piazzetta centrale di Caorle
Se si desidera mangiare qualcosa su questa piazzetta ci sono un sacco di ristorantini e taverne.
Noi abbiamo provato la TAVERNA CAORLINA Tel. 0421 81115
Via del centro di Caorle

Il Duomo di Santo Stefano è il più antico monumento di Caorle e domina Piazza Vescovado, nel cuore del centro storico; insieme al famoso campanile cilindrico, la basilica è l’importante testimonianza delle remote origini della città e delle diverse fasi storiche vissute dalla stessa, come dimostrano i diversi restauri che ne hanno modificato l’aspetto nel corso dei secoli.
L'interno è tutto da scoprire! Fra vari affreschi del XIV secoli, grandi dipinti, splendide sculture ed antiche reliquie, le navate sono divise da file di imponenti colonne e magnifici pilastri che sostengono ampi archi a tutto sesto che porteranno il tuo sguardo verso il candido soffitto in capriate e semi capriate lignee. È impossibile non notare il grande crocifisso quattrocentesco, sospeso sopra il grande abside centrale ed illuminato da bellissime lampade in stile bizantino; altrettanto difficile è non farsi rapire dalla bellezza della Pala d'Oro esposta sopra l’altare principale, una magnifica pala di argento dorato sbalzato e cesellato che raffigura scene classiche della Religione Cattolica e, si narra, sia dono della regina di Cipro Caterina Cornaro. Ancora, all’interno del Duomo troverai il vaso greco del VI secolo, detto "Idria di Cana", oppure l’ara romana del I secolo, appartenuta alla famiglia dei Licovi, la Fonte Battesimale del 1587 e l’affresco di Santa Lucia. Nella navata destra, inoltre, è custodita la tela più preziosa: “L’Ultima Cena” di Gregorio Lazzarini, il maestro del famoso artista Tiepolo; invece, nella navata di sinistra, in prossimità del piccolo abside, è posto il quadro del “Salvataggio di Pietro” che, secondo alcuni storici, va attribuito alle mani del Tiziano, mentre per altri è comunque riconducibile alla sua scuola.
Interno del Duomo di Santo Stefano - CAORLE -
Esterno del Duomo di Santo Stefano - CAORLE -
Inserito nel moderno complesso di Piazza Vescovado, il campanile cilindrico si innalza nel cielo e risulta visibile anche a chilometri di distanza, diventando il simbolo di Caorle più riconoscibile ed amato. Risalente anch’esso agli inizi del XI secolo, è alto quasi 50 metri mentre la sua forma cilindrica sormontata da cuspide conica lo rende unico al mondo, per struttura architettonica ed età storica. Risultato di una contaminazione fra le correnti artistiche bizantine e ravennate, l'alternarsi armonioso di bifore, monofore e colonnine lo rende uno splendido esempio di stile romanico.
Un’altra singolarità che caratterizza il famoso campanile è la particolarità delle tecniche di lavorazione ed i materiali utilizzati: mentre i mattoni presentano la testa arrotondata a "osso di pesca", la base è stata costruita in conci di pietra d'Istria e il resto in mattoni rossi con particolari cornici alle basi delle finestre e della cuspide.
Il Campanile Storto - CAORLE - 
Un'ultima cosa da vedere prima di prendere la macchina e rientrare a Treviso è il Santuario della Madonna degli Angeli
Secondo la tradizione, il Santuario della Madonna dell’Angelo è stato edificato attorno al secolo VI dagli abitanti di Concordia Sagittaria che, emigrati nell'isola per sfuggire alle invasioni barbariche, dedicarono la piccola costruzione a San Michele Arcangelo. La leggenda narra che alcuni pescatori videro una statua lignea raffigurante la Madonna galleggiare sulle acque del mare: questa era sorretta da un blocco di marmo molto pesante e gli sforzi dei pescatori per portarla a riva furono vani. Solo un gruppo di fanciulli, con il tocco innocente e delicato delle loro mani, riuscì nell'intento; in seguito all'avvenimento prodigioso, gli isolani decisero di dedicare la chiesa anche alla Beata Vergine: da qui il nome di Madonna dell'Angelo.
Il Santuario è stato protagonista di un altro evento miracoloso: nel 1727 Caorle fu investita da una terribile inondazione, ma la chiesa rimase indenne; ancora oggi, questo evento viene ricordato da due crocette di marmo ai lati del portale, che indicano il livello raggiunto dall'acqua del mare e sono riportate le seguenti parole: "Nella spaventosa inondazione marina del 31 dicembre 1727, l'acqua era salita fino a questa crocetta, senza che una sola goccia penetrasse nel Santuario". A testimonianza della veridicità di questo fatto sono conservate le dichiarazioni rilasciate dai deputati di Caorle, dai savi esecutori alle acque e dal magistrato in carica all'epoca dell'accadimento.
Oggi, il Santuario della Madonna dell'Angelo, meglio conosciuto come la “Chiesa della Madonnina”, sorge sull'estremità est della scogliera di Caorle: posta in una posizione da cartolina, si affaccia direttamente sul mare ed è un luogo magico dove fermarsi per contemplare i vivaci colori dei tramonti; questa ubicazione, come riportato, ha da sempre condannato il santuario a combattere la potente forza del mare e del vento. Per questo motivo, la chiesa ha subito ingenti danni, diverse ricostruzioni e numerose modifiche nel corso dei secoli: la struttura iniziale del VI secolo era quella di una basilica a tre navate, ma, secondo le stime degli storici, nel XVII secolo la chiesa era a sole due navate, separate da quattro pilastri e cinque archi. Solo nel 1751, a seguito di un crollo, il Santuario è stato ricostruito ed ha assunto la conformazione attuale: pianta a navata unica, tetto spiovente, un unico rosone frontale e un piccolo atrio esterno composto da colonne e pilastri con capitelli corinzi. L’ultimo restauro parziale, nell’immediato dopo guerra, ha portato la chiesa ad avere l’aspetto che esibisce ancora oggi.
Al suo interno, il piccolo Santuario è caratterizzato da un soffitto interamente affrescato con vari motivi decorativi e diversi soggetti sacri: nella navata è riportata la scena del leggendario ritrovamento della statua della Madonna dell'Angelo ad opera dei pescatori, mentre ai quattro vertici delimitanti si riconoscono i quattro evangelisti, accompagnati dai loro simboli; la volta del coro, invece, è impreziosita dall’affresco dedicato alla Vergine Maria delle Litanie Lauretane ed è divisa in quattro medaglioni accompagnati da versi in latino. Inoltre, lungo tutte le pareti a confine con il soffitto, sono dipinti i versi delle antiche preghiere marinare e possono essere letti passeggiando parallelamente ai muri.
Sono numerosi i cimeli custoditi all’interno della chiesa: dall’Altare Maggiore al tabernacolo dove è riposta la statua della Vergine, dalle sculture di San Gilberto e Santa Margherita all’altare marmoreo dedicato a San Pio; ancora, nella cappella laterale destra, è possibile ammirare il leggendario “Pozzetto”, ossia il basamento dove, secondo la tradizione, è stato trovato il simulacro della Vergine galleggiare sul mare.
A fianco del Santuario, direttamente sulla scogliera, si erige la torre campanaria del secolo XIII. Costruito seguendo i dettami dello stile romanico, il campanile presenta una forma quadrata che ricorda la sua funzione originaria: era nato, infatti, come torrione per l'avvistamento delle navi nemiche e venne in seguito convertito in campanile, innalzando una cuspide a base ottagonale che termina con una croce bizantina.
La struttura è completata da alcune monofore e dalle quattro bifore della cella campanaria, la quale ospita le tre campane di diversa misura che, contemporaneamente alle cugine installate nella torre del vicino Duomo, intonano le note dell’Angelus quotidiano: essendo state fuse nei medesimi anni con una "quinta musicale" di differenza, il risultante effetto acustico è particolarmente piacevole, caratteristico e regala all’intera città la magica atmosfera di altri tempi.
Nel corso dei secoli, poi, il campanile del Santuario è diventato anche il faro del piccolo porto che nasceva vicino alla chiesa, oggi dismesso; tuttavia, la grande luce emessa dalla potente lampada.
Santuario Madonna degli Angeli - CAORLE -
L'ultimo giorno prima del rientro, nonchè giorno di Pasqua siamo stati a Bassano del Grappa e dintorni
Ponte vecchio - BASSANO DEL GRAPPA -   
Statua del Bacio - BASSANO DEL GRAPPA - 


Piazza della Libertà- BASSANO DEL GRAPPA -


Novità sul mio blog

Buongiorno a tutti e ben ritrovati...scusate la mia lunga assenza ma purtroppo non ho avuto molto tempo di viaggiare e di conseguenza di aggiornare il blog.
Le novità di cui vi parlavo nel titolo da ora in avanti saranno, accludere nel resoconto del viaggio, anche qualche indirizzo utile (alberghi, ristoranti, B&B etc.).
Spero con questo di fare cosa gradita. Vi assicuro che gli indirizzi che fornirò saranno testati, così da non trovare cattive sorprese.

giovedì 30 aprile 2015

SMARTBOX - Terre Parmensi

Per il secondo Smartbox, che comprendeva 2 notti con mezza pensione in hotel, abbiamo scelto  Salsomaggiore (PR). Devo dire che è un paesino molto carino. Noi, abbiamo scelto di girare e quindi non abbiamo fatto le terme ma ci hanno detto che sono molto belle e che ne vale la pena...sarà per la prossima volta!!!!

Il nostro albergo, Hotel Nazionale (http://www.albergonazionalesalsomaggiore.it) situato a pochi passi dal centro era un po' retrò ma sicuramente pulito ed il personale davvero eccezionale. 
La cucina era casereccia e allo stesso tempo di buona qualità.

Le terme più belle, conosciute ed esclusive sono le Terme Berzieri (http://www.termest.it/it-IT/prezzi-e-orari-terme-berzieri.aspx)

Terme Berzieri

Piazza centrale

Pozzo di acqua tremale

lunedì 20 aprile 2015

Smartbox - FERRARA e DINTORNI

La prima destinazione che abbiamo scelto per lo Smartbox è stata Ferrara. L'opzione comprendeva una notte in hotel a 4 stelle con colazione, più un omaggio di prodotti tipici locali (marmellata e biscotti).
Detto questo l'hotel che abbiamo prenotato (Hotel Astra) era molto centrale, pulito, camere molto spaziose ed il personale cortese e disponibile.
http://www.astrahotel.info

A pochi passi dall'albergo avevamo il Castello Estense ( per info http://www.castelloestense.it/it)



Vale veramente la pena visitarlo, ci sono scorci di storia ma soprattutto affreschi meravigliosi.
Dopo questa visita volevamo andare in Duomo ma, sempre la solita fortuna, l'avevano chiuso il giorno prima per dei restauri e quindi ci siamo accontentati di fare una foto all'esterno


Il centro storico è tutto pedonale ed è molto piacevole da visitare, si può fare shopping nei bellissimi negozi oppure gustare un caffè nei tanti bar che si affacciano sulla piazza centrale.
Terminata la visita del centro siamo andati, su consiglio dei nostri albergatori a visitare il Palazzo di Ludovico il Moro.



Terminata la visita di Ferrara, prima di fare rientro a casa, ci siamo fermati a Comacchio (FE) a fare una breve passeggiata e ad ammirare questa piccolissima Venezia.
Una cosa da provare assolutamente se si passa da Comacchi è l'anguilla, ha un sapore un po' forte ma se cucinata bene non resta troppo "forte" . Noi abbiamo pranzato presso un ristorante sulla piazza della Basilica (Osteria Trattoria LA BARCACCIA) e devo dire che ci siamo trovati molto bene.
Tre ponti

Bar su uno dei canali

Cattedrale di Comacchio

Centro e canali di Comacchio



Smartbox

Lo scorso anno per Natale ci sono stati regalati 2 cofanetti Smartbox, così questa primavera ne abbiamo approfittato per fare due week end nei dintorni.
Faccio una piccola premessa sui cofanetti....di tutti quelli che conosco gli Smartbox sono decisamente i migliori. Offrono strutture di medio/alto livello e quello che "promettono" è totalmente mantenuto.
Detto questo vi lascio ai due week end...

sabato 26 luglio 2014

Crociera Italia, Grecia, Turchia, Croazia

Anche quest'anno siamo arrivati al momento delle tanto attese vacanze. Dopo lunghi ragionamenti e pensando anche a non spendere eccessivamente, abbiamo decido di riprovare a tornare in crociera, questa volta però cambiando compagnia di navigazione, da Costa siamo passati ad MSC.
Devo dire che è stata una piacevole scoperta.
Partiamo dalla nave che abbiamo preso, la MSC Preziosa, l'ultima varata dalla compagnia MSC nel 2013. E' praticamente un paese galleggiante; lunghezza 333 mt, larghezza 38,3 mt e circa 4000 ospiti che può alloggiare.
A bordo ci sono 6 ristoranti, un casinò, 21 bar, 4 piscine, 12 vasche idromassaggio, una pista da bowling, campi sportivi, un centro fitness, un'ara bambini.

MSC Preziosa
Ponte delle piscine
Bar Prezioso
Altro bar della nave - di cui purtroppo non ricordo il nome -
Il nostro viaggio comincia da Venezia, dove si salpa alle 16.30. L'attraversamento del Canale della Giudecca (anche se indubbiamente pericoloso, visto le dimensioni della nave) a mio avviso è la parte più bella di tutto il viaggio; puoi ammirare Venezia dall'alto e vedere tutti i suoi innumerevoli campanili...



Lasciata Venezia facciamo rotta verso Bari, senza però perderci un meraviglioso tramonto dal balcone della nostra cabina.


L'arrivo a Bari avviene nella prima mattinata, attracchiamo in porto e noi decidiamo di visitare la città in autonomia prendendo il bus turistico a due piani (volendo la MSC organizza  svariate escursioni da fare con loro). Costo del biglietto €. 20,00 a persona

Castello Normanno Svevo
Castello Normanno Svevo
Palazzo di Giustizia 
Teatro Petruzzelli
Lungomare Imperatore Augusto 
Piazza del Ferrarese
Fortino Sant' Antonio Abate
Interno Basilica S. Nicola
Caratteristico vicolo di Bari Vecchia
La nostra sosta a Bari termina nel primo pomeriggio e, rientrati in nave, partiamo alla volta di Katakolon (Grecia). Questo paesino di soli 300 abitanti, si sviluppa praticamente in due strade. Una di soli negozi, l'altra di soli bar e trattoria sulla riva del mare.

La via dei negozi 




La via dei locali  - bar e trattorie

Terminata la visita di questo piccolissimo paese rientriamo in nave ed attendiamo che arrivino anche tutti gli altri croceristi prima di salpare. Nell'attesa decidiamo di esplorare un pochino la nave e tutti i suoi locali.
Alle 13.00 circa togliamo l'ancora e partiamo per Smirne, dove arriveremo la mattina successiva.
Sia a Smirne che ad Istanbul (per problemi di lingua, noi italiani e loro turchi) abbiamo deciso di fare l'escursione con lo staff di MSC.

Arrivo al porto di Smirne
Rovine del Monastero di San Giovanni
Rovine del Monastero di San Giovanni
Cicogne nel loro nido 
Casa della Vergine Maria
Richiesta di grazie alla Vergine Maria, all'esterno della casa
Fabbrica di Maioliche - la lavorazione - 
Fabbrica di Maioliche - il decoro -  
Fabbrica di Maioliche - la colorazione - 
Fabbrica di Maioliche - il prodotto finito -  
Fabbrica di Maioliche - il negozio dove acquistare - 
Terminata la visita di Smirne, rientriamo in nave e dopo pochi minuti salpiamo per Istanbul. Durante la notte attraversiamo lo Stretto dei Dardanelli (purtroppo non ho nessuna foto decente perché era troppo buio e non sono venute).

Istanbul
Palazzo di Dolmabahce
Uno dei ponti sul Bosforo che collega la parte turca a quella asiatica
Fortezza Rumeli Hisari
Residenza estiva dei Sultani
Interno della Moschea Blu
Interno della Moschea Blu
Gran Bazar
Mercato delle Spezie
Isola Torre di Leandro 
Torre di Galata
Terminata la visita di Istanbul e di tutti i suoi scorci caratteristici, rientriamo in nave in attesa di salpare. Il giorno successivo sarà di sola navigazione e relax prima di arrivare a Dubrovnik.
Qui decidiamo in autonomia di andare a prendere la funicolare (il costo è di circa 13 euro a testa salita e discesa) così da poter ammirare un meraviglioso panorama su tutta Dubrovnik.

Scorcio del porticciolo dove stiamo attraccando
La via centrale
Porto turistico 
Scorcio dall'alto delle mura
Panorama dalla funivia
Isola di Lokrum
Prima di salutarvi vi lascio anche qualche immagine di Venezia, dove siamo sbarcati con non poca tristezza...
Piazza San Marco
Canal Grande e Canale della Giusecca

Panorama 
Ingresso nel porto
Purtroppo anche quest'anno le vacanze "vere" sono finite, non mi resta che salutarvi e darvi il mio arrivederci alla prossima avventura.
Spero di essere stata esaustiva nella descrizione dei luoghi visitati, se così non fosse e se aveste voglia di farmi qualche domanda sono a vostra completa disposizione.